Che cosa sono le emorroidi?

Le emorroidi sono un disturbo molto più diffuso di quanto si pensi, a soffrirne è infatti il 10% della popolazione mondiale adulta e che in particolare colpisce maggiormente gli uomini che hanno superato i 50 anni. Nonostante si tratti di un problema molto fastidioso, le emorroidi sono facilmente curabili, ma lo sbaglio che commettono in molti è quello di non parlarne con il proprio medico per vergogna o paura.

Che cosa sono le emorroidi?

Le emorroidi sono situate nella parte finale del retto e si presentano come dei cuscinetti morbidi e vascolarizzati. A seconda della situazione questi cuscinetti possono gonfiarsi e sgonfiarsi. Le emorroidi possono essere di due tipologie:

– emorroidi interne, in questo caso le emorroidi rimangono all’interno del canale anale, non sono visibili dall’esterno e non creano dolore;

emorroidi esterne, le emorroidi, in questo caso, sono visibili dall’esterno, localizzate attorno all’ano e si manifestano come protuberanze dure e dolorose.

La malattia emorroidale può essere classificata in gradi diversi in relazione alla gravità:

  • I grado, le emorroidi rimangono all’interno dell’ano e sono visibili solo dopo una visita anoscopica;
  • II grado, le emorroidi fuoriescono solo durante la defecazione;
  • III grado, le emorroidi prolassano in maniera definitiva al di fuori dell’ano e possono essere reinserite all’interno manualmente;
  • IV grado, il prolasso è perenne e le emorroidi non possono essere reinserite all’interno con la sola proceduta manuale.

Quali sono i sintomi delle emorroidi?

Quando la malattia è ai primi stadi nel 40% dei casi è del tutto asintomatica. Tuttavia tra i sintomi più diffusi troviamo sanguinamento, prurito, prolasso, gonfiore e secrezione. Il sanguinamento è solitamente il primo campanello d’allarme che attira l’attenzione del paziente. Inizialmente si presenta in maniera lieve, è caratterizzato da un colore rosso vivo e si nota solo dopo la defecazione.

Il prurito, il gonfiore e la sensazione di pesantezza sono altri sintomi molto comuni che, solo nei casi più gravi, possono interferire con le normali attività quotidiane come camminare, andare in bicicletta, ecc. Il prolasso è, invece, un sintomo che si manifesta quando la malattia è in uno stadio più avanzato e avviene ogni volta che si compie uno sforzo come tossire o defecare. Solitamente al prolasso si accompagno anche delle secrezioni.

Quali sono le cause delle emorroidi?

I fattori che possono generare l’insorgenza delle emorroidi possono essere di diverse entità. Tra le cause scatenanti troviamo obesità, stitichezza cronica, gravidanza, sforzi eccessivi, abuso di lassativi, abuso di alcol e nicotina. Non ci sono particolari alimenti che scatenano l’insorgenza delle emorroidi, ma nel caso in cui si soffre già di questa malattia, sarebbe meglio evitare peperoncino, alcol, cioccolato, insaccati e spezie piccanti, che potrebbero irritare ulteriormente la mucosa anale.

Come curare le emorroidi

Nei primi stadi della malattia le emorroidi sono facilmente curabili semplicemente curando meglio l’alimentazione, effettuando degli impacchi freddi e con delle pomate apposite. Nei casi più gravi, invece, bisogna ricorrere ad un intervento chirurgico.